vivai
Un vivaio al sabato mattina è il regno della coppia.
Forse perché le piante non sono un genere di acquisto che possa essere classificato come “roba da uomini” o “da donne”, tipo il trapano o le tendine. O forse perché al sabato si va in giro in coppia e punto.
Mi rasserena.
Vicino a casa mia ce n’è uno celebre e bicentenario, esteso e un po’ disordinato, che rappresenta quanto di meglio.
Mi piace camminare sulla ghiaia che crepita al passaggio nel silenzio delle serre.
Riconosco le piante più comuni e scopro le varietà più esotiche, osservo le specie rare e curiose, e talvolta , con discrezione, anche le diverse specie di coppie.
Non un’indagine antropo-sociologica delle dinamiche della relazione, per quella sono meglio i grandi magazzini (potrei raccontare di quella coppia che un giorno vidi litigare furiosamente per un elettrodomestico senza mai alzare la voce e senza smettere di appellarsi “amore” ad ogni replica.), mentre il vivaio è un luogo dove la gente è più trattenuta. Mi soffermo piuttosto a considerare l’assortimento.
Ne esco quasi sempre con la conferma che le regole dell’attrazione e dell’assemblaggio amoroso seguano alchimie misteriche cui mi domando se sia mai stata iniziata.
Avrà pensato quel tale carino, anche una volta sola, che quella donna cui pare abbiano vampirizzato ogni vitalità sia la sua anima gemella, colei accanto alla quale gli piacerebbe invecchiare?
E quella ragazza dallo sguardo mobilissimo, sentirà le farfalle nella pancia quando bacia quell'ometto dai toni saccenti? Come è accaduto che si siano innamorati, quei due dall'aria così scialba?
Le coppie che scelgono le piante in un vivaio di primavera ti fanno domandare se davvero ci sia " sempre qualcuno per qualcuno", come in quella vecchia canzone.
Specie se sono coppie come quella che imbocca l'entrata mentre sto uscendo. Un lui e una lei così diversi ( dagli altri ) e uguali (tra loro) che pensi : si sono trovati.
Che si tengono per mano e pare possano fregarsene che tutto il mondo non gli somigli e magari rida loro alle spalle perché intanto loro si sono trovati e gli altri chissà se ce la faranno mai.
In un localaccio, aveva aggiunto.












